MONK, il primo “collaboratore” creato con l’Intelligenza Artificiale per raccontare design e arte

MONK, il primo “collaboratore” creato con l’Intelligenza Artificiale per raccontare design e arte

Nasce una nuova figura culturale che unisce AI, ironia e critica contemporanea nella comunicazione di un concept store

Amerigo Concept Store inaugura il 2026 con un progetto di comunicazione innovativo che unisce design, arte e Intelligenza Artificiale. Si chiama MONK ed è il nuovo collaboratore digitale creato con l’AI che diventa il volto della comunicazione social e digitale del concept store.

MONK non è una mascotte tradizionale né un semplice personaggio narrativo. È pensato come una figura culturale, capace di interpretare e raccontare il mondo del design e dell’arte contemporanea in modo originale, ironico e accessibile, senza rinunciare alla profondità dei contenuti.

Il progetto nasce dall’idea di superare il linguaggio promozionale classico per costruire un racconto più critico e consapevole degli oggetti, delle opere e delle tendenze che attraversano il panorama creativo contemporaneo. MONK osserva, analizza, imita e rielabora ciò che vede, trasformando il design in narrazione e il prodotto in occasione di dialogo.

All’interno del progetto, MONK dialoga con artisti e designer, spiega opere d’arte e oggetti di design, e accompagna l’architetto Matteo Perego, fondatore di Amerigo Concept Store, nelle principali fiere di settore. Una volta rientrato in negozio, racconta sui social le tendenze, le novità e le suggestioni emerse, offrendo uno sguardo critico e personale su ciò che ha osservato.

“MONK nasce da una riflessione sul modo in cui oggi parliamo di design e arte,” spiega Matteo Perego, architetto e fondatore di Amerigo Concept Store. “Viviamo in un’epoca in cui tutto viene semplificato e accelerato. Con MONK abbiamo voluto fare l’opposto: rallentare lo sguardo, osservare meglio e usare l’ironia come strumento culturale. L’Intelligenza Artificiale, in questo progetto, non sostituisce il pensiero umano, ma lo amplifica, aiutandoci a raccontare il design come un’idea, non solo come un prodotto.”

Il nome, breve e internazionale, riflette la natura del progetto: iconico, riconoscibile, pensato per un concept store che considera il design non solo come oggetto da acquistare, ma come idea da osservare, comprendere e discutere.

Con MONK, Amerigo sperimenta una nuova forma di comunicazione culturale in cui l’Intelligenza Artificiale non sostituisce la creatività umana, ma la affianca, diventando uno strumento di racconto capace di amplificare lo sguardo sul contemporaneo.

Un progetto che si inserisce nel dibattito attuale sull’uso dell’AI nei processi creativi e che punta a conquistare i social attraverso un linguaggio colto, ironico e provocatorio, capace di parlare a un pubblico ampio senza rinunciare alla qualità del contenuto.

 

 

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